città di iram

scrivere è divenire. non divenire scrittore (o poeta), ma divenire, verbo intransitivo. e non quando la scrittura si modula su argomenti o politiche dati, ma quando traccia per se stessa delle linee di evasione. Trinh T. Minh-ha

 

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Firma suvvia!

Sei un gino

Lettere per la Città d'Iram


Il fantastico mondo degli illuminati...

In questo periodo leggo

Tahar Ben Jelloun, Moha il folle, Moha il saggio

Stephen Murray e Will Roscoe, Islamic Homosexualities

Jarrod Hayes, Queer Nations - Marginal sexualities in the Maghreb

Rosi Braidotti, Soggetto nomade

Rachid Boudjedra, La lumaca testarda

David Gilmore, La genesi del maschile

e ascolto

Gotan Project - La revancha del Tango

New Born - Muse

George Winston - December

Ryuichi Sakamoto - giapponauta!

Norah Jones - Don't know why

Sakamoto e Morelenbaum - O grande amor

Eva Cassidy - Somewhere over the rainbow


 
venerdì, febbraio 28, 2003

William sta con Philippe. Si sono uniti "civilmente" approfittando del PACS, in Francia, nella fredda e grigia Lille. Poi succede che Philippe va con Laurent. Cosa frequente, i tradimenti, nelle unioni di un uomo con un altro uomo. Almeno così dicono. Tanto che forse non è nemmeno il caso di chiamare "tradimento" una scappatella con il primo Laurent che ci passa sotto il naso. Ma questo non ci interessa. Non sappiamo se si è trattato di scappatella, di avventura passionale, di menage adulterino duraturo. Fatto sta, però, che il PACS, che per legge può essere sciolto tramite raccomandata, per via unicamente amministrativa, e il cui scioglimento non va giustificato di fronte a niente e nessuno, fatto sta, dicevo, che questo PACS, per il scioglimento del quale non può essere invocata alcuna colpa o mancanza, insomma, fatto sta che questa Unione Civile è stata sciolta da un giudice per inadempienza al dovere di fedeltà. La comunità omosessuale francese rabbrividisce: "fedeltà"?? Fedele a chi? Ma neanche questo è il punto. Il PACS non era stato accolto come una rivoluzione nei rapporti tra i generi, come un voltar le spalle al modello "patriarcale" e "procreativo" di unione incarnato nel matrimonium cristiano, fatto questo che apriva la strada al riconoscimento pubblico di unioni civili, di fatto, anche di persone dello stesso sesso?

Siamo così legati all'idea di matrimonio che stiamo trasformando il PACS in una nuova forma di matrimonio? Ricordo che in Francia, dal 1975, l'adulterio non è considerato reato e non rappresenta neanche una causa di divorzio. Meditiamo..


scritto da gsabelli il 13:22 commenti (1) permalink


alhamdulillah scrive:

Un angolo di saggezza servirebbe un po' a tutti attualmente e inshallah anche a me. Pace! Di islam ce n'è un po' poco nel tuo blog. Magari delle cose della tua tesi non ti va di parlare più di tanto e lo capisco, comunque mi interesserebbe leggere qualcosa riguardo alle ricerche che stai facendo. A proposito, ma tu il Corano della Newton lo hai letto? Credo che sia fondamentale per poter dire qualsiasi cosa sull'islam. Prima di leggerlo, qualsiasi religione mi sembrava più interessante dell'islam, anche l'ateismo... a parte raves, centri sociali e furgoni adibiti a luoghi di culto in onore di uno strano paganesimo sintetico. Di Iram posso vedere solo il cielo. Nient'altro che il cielo. E la prima volta che sono riuscita a vederlo indossavo un bellissimo velo nero che mi copriva il volto gli occhi e i pregiudizi. E' strano come a volte sia indispensabile offuscare la propria vista per riuscire a vedere almeno un po'. wa salam

..e io la ringrazio perchè da oggi c'è un po' più di islam anche nel mio blog.


scritto da gsabelli il 10:11 commenti permalink

giovedì, febbraio 27, 2003
e da oggi... benvenuto senza limiti!

un sodalizio de fero ha voluto che nascesse un doppio blog. two blogs in one. two people, two men, two souls, two bodies in one!

well... leggetevill'!


scritto da gsabelli il 12:18 commenti (1) permalink

mercoledì, febbraio 26, 2003
stamattina mi son svegliato così... occhiaie per notte insonne, ossa scricchiolanti e naso secco. Mi è venuta in mente la tua poesia, sabrina. Chissà dove sei finita (o iniziata)...
scritto da gsabelli il 13:10 commenti permalink


Cielo nero,

luna piena,

un'accetta nella schiena

Sabrina Giambalvo

(compagna dark di quarta ginnasio)


scritto da gsabelli il 10:29 commenti (1) permalink

martedì, febbraio 25, 2003
Finalmente qualche novità dal mondo dei book crosser. "Il bookcrossing è un pacco.... ho rilasciato un fracco di libri ma nessuno si è mai degnato di registrarsi" - rivela pensiero molle...
scritto da gsabelli il 18:07 commenti permalink


A grande richiesta la ricetta dei bocconcini di manzo al vino bianco e avvolti nel sesamo.

Prendi dei bocconcini di carne di manzo, tenera possibilmente, e avvolgili in semi di sesamo, come se li impanassi, solo che anzichè usare il pane, usi il sesamo. E poi li cuoci in padella con burro. Dopo un po', quando vedi che iniziano ad asciugarsi, versi un bicchiere di vino bianco. Ed è fatta! Potrai essere un peperone verde anche tu, oh yeah!


scritto da gsabelli il 13:35 commenti (2) permalink

lunedì, febbraio 24, 2003
..Book Crossing..

Ma insomma, se io leggo un libro e poi lo voglio lasciare sulla panchina del parco solari di fronte al grande platano, chi mi assicura che qualcuno lo prenda? E se si mette a piovere e mi si sfalda il libro? Al ventesimo passaggio un libro come dev'essere? E poi quale platano, che il parco solari è tutto un platano? Ed è pieno di cani che fan la cacca dappertutto... certamente anche sul libro sulla panchina...

E se invece leggo sul sito che uno rilascia un libro sull'ultimo sedile dell'autobus 793 al capolinea derforteprenestino, io a che ora devo andare a prendere il libro? Devo appostarmi al capolinea e passare tutta la giornata lì? Portarmi la tovaglietta a quadrotti rossi e bianchi, la schiscètta e il fiasco di vino e salire rapace su ogni 793 che si ferma di fronte a me cercando sto cazzo di libro sull'ultimo sedile, che potrei tranquillamente trovare con un comodo sconto al Libraccio?

Sembrerò esagerato, ma se leggi sul sito, di cui sopra, ti immagini davvero una panchina con tre o quattro tizi loschi in impermeabile e occhiali scuri che ci girano attorno, e non appena uno vi molla, vi adagia sopra la sua copia di 1984, rilegata con fili d'oro, vi si avventano sopra e se la strappano a morsi. Oppure viceversa mi immagino una panchina (non so perchè ma oggi vedo solo panchine) con questo libro, sfigato, solitario, un po' grigio. Nessuno se lo fila. Poi inizia a piovere, tutti se ne vanno e rimane solo lui. Quasi si scioglie.

Ma insomma, funziona o no questo book crossing? Chi lo pratica ne può scrivere un po'?

;-)


scritto da gsabelli il 20:44 commenti (4) permalink

domenica, febbraio 23, 2003
Menù della domenica

Primo: Pasta all'uovo fatta in casa con sugo di pomodoro (lo so, è un po' banale, ma abbiamo sprecato ogni nostra energia nella fattura della pasta)

Secondo: Bocconcini di manzo ricoperti di semi di sesamo al vino bianco.

Dessert: Torta all'arancia ricoperta di cioccolato amaro.

Hanno vinto i peperoni verdi o no?


scritto da gsabelli il 13:11 commenti (5) permalink

sabato, febbraio 22, 2003
Mi dicono (rettifico: mi hanno fatto sentire al cellulare) che in tutte le piazze del Trentino alle 16.30 cori spontanei e volontari hanno intonato "Imagine", come appello alla pace... E' successo qualcosa di simile in altre regioni di Italia?
scritto da gsabelli il 18:19 commenti (1) permalink


L'altra sera su Love line, mitica trasmissione pornografica di Mtv.

Il sessuologo, leggi scesciuologo, trascinando sulla prima "o", Marco Rossi, bolognese o giù di lì, risponde alla domanda di Erika di Gorgonzola:

"Ma come mai noi donne siamo sempre attratte da uomini gay?"

"Ma certo Erika, insciomma, è naturale essere attratti da uomini omoscesciuali (trascina sulla "a", per favore), hai paura di avere una relazione con un uomo vero, insciomma..." (il sottolineato è mio)

Insciomma, Marco, io di cosa sono fatto? Sono un uomo di pezza? Di pongo? Di pastassiutta?

Marco, quale scuola di scesciuologia hai frequentato? E' a numero chiuso?


scritto da gsabelli il 18:13 commenti permalink


Oggi ho pure lavorato.... un'ora, seminando fazzoletti per l'ufficio, mi hanno detto di farmi rivedere quando sarò più lucido, però ho lavorato...
scritto da gsabelli il 18:03 commenti permalink


Mi chiedo chi siano i lettori di questo blog. 592 in una settimana. Giornate vuote?
scritto da gsabelli il 12:43 commenti (2) permalink


Bollettino influenzale

Il letto è coperto da una coltre di fazzolettini Tempo profumati di Aloe, ma il profumo non lo sento. Forse lo sente il mio inconscio... Ogni tanto lo libero, il letto, ma presto si ricopre, non so come mai! Rincoglionimento alle stelle. Vago con la mia vestaglia cinese di stanza in stanza, ne ho due, di stanze. Guardo il Grande Fratello, tutti gli appuntamenti della giornata. So tutto dei litigi tra Pasquale e Victoria. Seguo le ricette di Antonella Clerici. Pomodori rossi contro peperoni verdi. Oggi mi sa che esco, per prendermi una boccata di pm10. Il mio organismo comincia a sentirne la mancanza. Troppe medicine omeopatiche. Olio di albero del te, oscillococcinum e propoli. E anche i fazzolettini all'Aloe. Ma l'aloe a che serve?

Buona guarigione a tutti.


scritto da gsabelli il 12:41 commenti (3) permalink

giovedì, febbraio 20, 2003
quando uno inizia ad ammalicchiarsi comincia anche a pensare un po' più a se stesso, e questo non è mica poi male...
scritto da gsabelli il 15:21 commenti permalink

mercoledì, febbraio 19, 2003
Codesto è un diamantino, anzi una diamantina...


scritto da gsabelli il 20:15 commenti (2) permalink


I miei uccellini

Dunque, c'è Ilona, che ha solo quattro mesi, che va dietro a Walter, che è suo zio. Walter ha riniziato a corteggiare la moglie, Ramona. Walter e Ramona sono i genitori di Jeff. Jeff è il promesso sposo di Ilona, e qui si chiuderebbe il cerchio. Senonchè Ilona non lo degna di una beccata (i diamantini si sbeccuzzano sul collo quando si amano). Ma è possibile che i matrimoni combinati non funzionino più??? Ilona, rimettiti il velo!


scritto da gsabelli il 08:55 commenti (5) permalink

martedì, febbraio 18, 2003
spiriti degli antenati, datemi voi la forza per affrontare questa serata...
scritto da gsabelli il 18:18 commenti (3) permalink

lunedì, febbraio 17, 2003
come facevo a sapere io che eravate fatte l'una per l'altra?
scritto da gsabelli il 19:18 commenti (1) permalink

sabato, febbraio 15, 2003
3.000.000? E io ero al seminario di Claude Coldy??


scritto da gsabelli il 19:30 commenti (1) permalink

venerdì, febbraio 14, 2003
Quanto i corpi di noi umanoidi possano essere legnosi o acquosi o ariosi o eccetera lo si intuisce immediatamente dal rumore che facciamo quando ci rotoliamo per terra. Provate un po' e ditemi che rumore fate!
scritto da gsabelli il 13:01 commenti (3) permalink

giovedì, febbraio 13, 2003
A Younììììs!!! Mi fai morire così Amina di tumore al cervello? Potevi trovare qualcosa di meglio per il finale, no??

(n.d.a., perchè in un blog mi sa che bisogna spiegare tutto, no?, non è come un diario che capisce le cose al volo..., Younìììììs è Younis Tafwik, autore di La straniera, romanzo che ho finito di leggere oggi)


scritto da gsabelli il 16:32 commenti (2) permalink


shiatsu o non shiatsu?
scritto da gsabelli il 12:53 commenti permalink

mercoledì, febbraio 12, 2003
Ah dimenticavo. Younis Tafwik mi ha dato l'ultima spinta per aprirti, bloggettino caro. Younis fa parte del tuo DNA. Ha scritto infatti un libro che si intitola "La città di Iram". Te lo racconterò strada facendo.
scritto da gsabelli il 12:35 commenti permalink


Un'altra pillola di saggezza...

"Qualche volta ti senti felice?"

"Uno straniero non è mai felice fino in fondo."

"Ti sei mai sentito a casa?"

"Si, quando sono innamorato."

Che dialogo... stringato, efficace, lucido e romantico. Bravo Younis!

Younis Tafwik è uno scrittore iraqeno immigrato in Italia tanti anni fa. E' assai antipatico, scrive benone, ha dei lampi di genio, trovo, ogni tanto, ed è molto interessante leggere in lui la difficoltà di un uomo arabo a descrivere la vita e le esperienze di una donna. Scade spesso in stereotipi, e però ci ritenta, come un martello, e scrive sempre in prima persona dell'esperienza di una prostituta marocchina in Italia, di una donna italiana mollata dal suo uomo (ma esistono davvero uomini così nevrastenici? La mia amica Elena dice di sì...). A Younìs, datte 'na calmata... Oppure frequenta anche tu il laboratorio di drammaturgia di Mauro Maggioni!


scritto da gsabelli il 12:33 commenti permalink

lunedì, febbraio 10, 2003
Oggi ho letto una frase (diciamo un paragarafo) che mi ha colpito:

"La nostra è una generazione che prima ha razionalizzato la propria condizione sessuale e dopo ha provato a viverla. A vent'anni conoscevamo già i testi chiave della letteratura omosessuale, il problema dei nostri diritti civili, l'importanza dell'accettazione in famiglia, la minaccia del virus. Conoscevamo tutto sulla teoria: era la pratica che ignoravamo. Siamo una flotta che per anni si è attrezzata per scoprire l'America e poi si è fermata alle Azzorre."

da Generations of Love, di Matteo B. Bianchi

Sante parole.

Come direbbe - anzi, come ha SICURAMENTE detto - qualcuno di mia conoscenza: "Questo libro ci voleva, era il pezzo mancante nel panorama della letteratura italiana contemporanea". Bè, ora non esageriamo...


scritto da gsabelli il 19:31 commenti permalink


ESERCIZI DI STILE, OLE'
scritto da gsabelli il 19:25 commenti permalink


cazzo sono riuscito a mettere una foto...


scritto da gsabelli il 19:22 commenti permalink


cazzo sono riuscito a mettere una foto...

 

 

 

 

 


scritto da gsabelli il 19:22 commenti permalink


 

 

 

 

 


scritto da gsabelli il 19:22 commenti permalink



scritto da gsabelli il 19:21 commenti permalink


maremma com'è difficile cambiare un blog... non ho ancora familiarità col mezzo!
scritto da gsabelli il 19:09 commenti permalink

domenica, febbraio 09, 2003
Cucù...
scritto da gsabelli il 15:00 commenti permalink