città di iram

scrivere è divenire. non divenire scrittore (o poeta), ma divenire, verbo intransitivo. e non quando la scrittura si modula su argomenti o politiche dati, ma quando traccia per se stessa delle linee di evasione. Trinh T. Minh-ha

 

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lunedì, agosto 30, 2004

Sabato notte ero qui...

(Della Gay Hane parla anche il sito del Parlamento tedesco.)

Si raccolgono sottoscrizioni per un trasferimento di massa a Berlino...

Rivolgersi qui.

Ho conosciuto Lupo e Ale. Grazie a loro ho visto e saputo cose di Berlino che altrimenti non avrei mai visto nè saputo.


scritto da gsabelli il 16:15 commenti (5) permalink

martedì, agosto 24, 2004

Di ritorno dalla Romania

Questo è stato, più o meno, il tragitto. Forse seguirà una mappa più grande.

Il viaggio è stato molto bello, faticoso, emozionante. Siamo passati per valli verdi piene di covoni, per regioni dove si va in giro ancora con carri trainati da cavalli, si mietono i campi con la falce e si raccoglie il fieno con forconi e rastrelli tutti di legno, dove ragazze, signore e donne anziane filano la lana per strada e dove le vecchiette szekely raccontano le loro tradizioni ai bambini, affinchè non vada tutto perduto. Siamo passati accanto a gigantesche industrie dismesse, per chiese fortificate e antichi monasteri dipinti. Percorrendo in tutto circa 3000 km. Abbiamo mangiato come dei maiali all'ingrasso, ma anche camminato per ore in cerca di una caverna di ghiaccio, che poi ci ha deluso.

Abbiamo visto una Romania povera che si sta risollevando dopo 50 anni di dittatura, con un'umiltà impressionante e con grande dignità, dignità che si può leggere negli occhi di quelli che rimangono lì, e che negli occhi di chi emigra è più difficile trovare. Una Romania piena di sole, dove convivono popolazioni sassoni, rom, ungheresi, szekely e romene, e dove vengono praticate normalmente 5 confessioni religiose: romena-ortodossa, greco-cattolica, cattolica romana, protestante, unitariana.

Mi ha sopportato in queste scoperte un valoroso compagno di viaggio (anche lui, devo dire, è stato un po' una scoperta), che spero non mi abbandoni qua!

E ora via! Verso nuovi orizzonti. Domani: Berlino, a fare la kretina.


scritto da gsabelli il 20:24 commenti (4) permalink