domenica, ottobre 10, 2004
Il Peso del Corpo
Una storia autobiografica, raccontata e danzata da Dixie FunLee Shulman, dal titolo The thinnest woman wins (Vince la più magra). Da giovane regina della majorette americane, a grassa reietta dell'Università della Georgia. "Mi sono detta che c'era qualcosa che non andava nel momento in cui ho realizzato che l'audizione per entrare nella squadra delle majorette dell'Università della Georgia consisteva solo nell'essere pesate".
Uno spettacolo pieno di immagini, di testimonianze, di documenti proiettati a video. Un lavoro pieno di sarcasmo e di danza. In scena c'è un corpo decisamente grasso che gioca coi propri limiti. La danza, che spesso è considerata come un superamento dei propri limiti fisici, torna a essere un gioco. Una negoziazione tra ciò che vuoi fare e ciò che vuoi essere.
La mia sensazione era che Dixie avesse a un certo punto della sua vita valicato il confine della normalità. Per il suo mondo, quello della danza, delle majorette, delle donne, il suo corpo non era più adatto a rappresentare, a significare qualcosa di accettabile. Non era più un corpo nella norma. Nella cultura popolare non è frequente vedere corpi grassi. Per la strada, invece, sì. La cultura popolare è colonizzata da silfidi e big jim. Lo spazio in cui ci muoviamo quotidianamente, invece, risulta essere tristemente normale. E' quindi un'operazione tanto importante quanto coraggiosa riconquistare la cultura popolare. La compagnia "Dixie Fun dance Theatre" ci prova e quando alla fine dello spettacolo Dixie esce completamente nuda in scena, dice: "E' importante che torniate a vedere dei corpi normali, non solo a casa vostra, ma anche a teatro". E ci parla della bellezza dei suoi peli pubici, che lei vorrebbe ancora più folti. Parla di quelle donne che si depilano completamente il pube, per la gioia dei loro uomini, che le vogliono magre, depilate e senza fianchi, proprio come dei bambini. "Non ho problemi con questo - dice - ma allora perchè poi tutti se la prendono tanto con Michael Jackson?".
La Compagnia di dance/theatre Dixie Fun Dance, è nata a New York (città dove, secondo una ricerca citata da Dixie, essere magra per una donna significa trasmettere all'uomo la capacità di avere tutto sotto controllo) nel 1999. E' importante per questa compagnia il diretto riferimento con la cultura popolare e la politica, che vnegono studiate ed espresse attraverso il corpo. "Il processo coreografico della compagnia comincia il biblioteca. Di conseguenza, il movimento non è mai fine a se stesso. Al contrario: ogni passo e ogni linea riflette direttamente le idee e l'immaginario specifico generato dalla ricerca".
scritto da gsabelli il 12:30 commenti (24) permalink |