città di iram

scrivere è divenire. non divenire scrittore (o poeta), ma divenire, verbo intransitivo. e non quando la scrittura si modula su argomenti o politiche dati, ma quando traccia per se stessa delle linee di evasione. Trinh T. Minh-ha

 

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giovedì, ottobre 21, 2004

M'han preso

E' inutile nasconderlo, ormai: sono stato ammesso alla scuola di teatro-danza della Paolo Grassi. Loro non volevano, i commissari, ma di fronte alle offerte in natura che gli ho fatto non hanno saputo dire di no. Hanno tentennato per i primi venti minuti di colloquio, ma quando dalla borsetta ho tirato fuori un melograno, hanno urlato, in coro, ma lei è Sabelli! E il verdetto è stato unanime: il giorno dopo sul computer della segretaria campeggiava, accanto al mio nome, un ammesso! col punto esclamativo. O quello ce lo devo aver messo io quando l'ho guardata negli occhi mentre me lo diceva.

Insomma finisce così il mio semestre bianco ed è ora che le Camere si sciolgano. Ecco, in realtà debbo confessare che le Camere si sono sciolte due giorni prima della fine del semestre bianco. Le Porte si sono aperte che ancora non me l'aspettavo. Il tempo solo dirà che ne sarà di questa strana storia.

Nel frattempo continuo le mie danze di qua e di là, classiche e contemporanee. La febbre ieri sera mi ha colto improvvisamente mentre ero nel letto, da solo. Ogni cambiamento produce sempre calore, si dice nelle lezioni di fisica. E che bel cambiamento. Forse due in uno. Chissà.

Insomma tra due settimane comincerò a studiare davvero. Ad alzarmi dal letto e ad avere di fronte a me una giornata di danza. Sarò il nonno del gruppo, a quanto pare. Sarò un sorriso.


scritto da gsabelli il 21:09 commenti (16) permalink